Come ridurre i tempi di caricamento di una pagina Web

Questo testo suggerisci come ridurre i tempi di caricamento di pagine web.Nell’era digitale, la velocità risulta essere un fattore essenziale: si spendono pochi secondi per vedere una pagina e pochi minuti per un intero sito. Ma se una pagina Web risulta essere troppo lenta nel caricarsi, il più delle volte verrà chiusa e si passerà altrove.

Velocità vs Qualità

Chi naviga in internet, ormai, sta diventando più un osservatore che un lettore per cui vuole visualizzare la pagina in un tempo relativamente breve. Sul web ci sono siti molto curati esteticamente ma poco fluidi e veloci nel caricamento. Così facendo però, si rischia di perdere l’utente interessato ai contenuti del sito. Eppure basterebbe così poco per migliorare quei 15 secondi medi di attesa. Nel paragrafo successivo saranno mostrate alcune tecniche per ottimizzare i tempi di caricamento.

Ottimizzazione mode on

Ottimizzare un sito Web vuol dire migliorare i tempi di caricamento, andando a modificare degli aspetti che possono incidere sulle prestazioni di una pagina Web e quindi, dell’intero sito Web. Molto spesso sono le immagini inserite in una pagina, che vanno ad incidere sui tempi di caricamento della pagina stessa. L’impatto visivo è fondamentale per un sito ma sarebbe meglio non esagerare con le immagini e porre molta attenzione alla scelta del loro formato. I formati standard con cui vengono codificate le immagini sono: JPG o JPEG (“Joint Photographic Experts Group”), GIF (“Graphics Interchange Format”) e PNG (“Portable Network Graphic”). Per ridurre il peso delle immagini, tutti i formati utilizzano diversi livelli di compressione che permettono di raggiungere un giusto compresso tra peso e qualità e consentono di facilitare il loro download. Per ridurre i tempi di caricamento non basta alleggerire solo i contenuti delle pagine ma bisogna effettuare una pulizia anche a livello di codice. Un sito composto da una serie di file CSS (“Cascading Style Sheets”, contengono informazioni sul layout del sito) tramite cui si ottengono effetti di stile con poche linee di codice, risulta essere più leggero. Spesso, i file CSS sono inseriti in un file esterno alla pagina che li utilizza in modo da memorizzare le informazioni che contengono nella cache del browser. Successivamente, se si vorrà visualizzare quella pagina, non sarà necessario effettuare nuovamente il download del file.

image: Daniel Fleck – Fotolia